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Benvenuti in questo sito dedicato alla storia della città di Alessandria: la città di Gagliaudo Aulari, protagonista storico famoso per aver salvato il territorio alessandrino dall’assedio di Federico Barbarossa, di Gelindo, protagonista assoluto della “Divota Cumedia” ossia “Devota Commedia” e di tanti altri personaggi diventati famosi; questa città è anche capoluogo di provincia.

Parlando di Federico Barbarossa, egli ha inventato un soprannome per questa città: “Alessandria nella paglia”, in quanto i tetti delle case a quell’epoca erano fatti di paglia ed i borghi vicini, avevano appena costruito delle case attorno al “Borgo Rovereto”, vicino alle rive del fiume Tanaro.

L’antico Borgo Rovereto, è l’attuale quartiere che si trova nella zona della chiesa di Santa Maria del Castello, chiesa che venne costruita in onore di Papa Alessandro III.

La città di Alessandria è nota anche per un altro monumento molto importante, più che un monumento è una fortezza militare che sorge al di la del fiume Tanaro: si tratta della famosissima Cittadella, essa in principio venne utilizzata dai militari e dai bersaglieri come punto di riferimento per le loro attrezzature, con il passare del tempo però è diventata una costruzione per passare del tempo libero come ad esempio dedicarsi alle passeggiate con i cani, è stato allestita altresì un’area con giochi per i bambini ed infine volendo è possibile praticare footing ed il ciclismo.

La cittadella si presenta con una forma a pianta stellata; nel centro della piazza è possibile notare un leggero stile barocco proprio dell’epoca ottocentesca e quindi si possono notare i vincoli di una vera e propria città militare; è stata trasformata urbanisticamente a partire dal secolo scorso.

Questa città è anche importante in quanto è sita in una zona molto favorevole per lo sviluppo dei trasporti e del commercio; infatti è al centro del triangolo industriale che collega le grandi città di Genova, Torino e Milano; ed in determinati periodi dell’anno vengono organizzate delle manifestazioni a livello commerciale e di conseguenza è possibile procurare molto turismo.

Alessandria è nota anche per i fiumi Tanaro (si pensi all’alluvione del 1994) e Bormida ma, nota soprattutto per gli inverni freddi e nebbiosi ed estati calde ed afose.